Scoprite tutte le offerte Costa crociere a voi riservate e partite alla volta del Mediterraneo sull’onda dell’avventura. I prezzi sono scontati a volte anche del cinquanta per cento per offrirvi tutto il lusso di una vacanza indimenticabile senza badare a spese. Le Crociere sono studiate per coccolarvi tutto il giorno e per farvi dimenticare i ritmi serrati della vita quotidiana grazie alle aree relax, alla sala fitness, ai ristoranti, numerosi negozi e poi ancora casinò, discoteca, teatro, cinema, e servizi quali piscine, vasche idromassaggio, campi da tennis, pallavolo, ascensori in vetro, aree solarium e molto altro che aspetta solo voi. I tour invece sono studiati per toccare le terre più incredibili del Mediterraneo, dell’oceano Atlantico o Mar dei Caraibi. Da non perdere anche la crociera attraverso i famosi fiordi della Norvegia in pieno contatto con la natura incontaminata e con i paesaggi incantanti dell’estrema Europa. Le crociere sul Mediterraneo si spingono fino in Egitto, Grecia, Turchia, Spagna e oltre le famose colonne d’Ercole che suscitano da sempre la fantasia dei viaggiatori. E’ un mercato in rapida crescita quello del sistema crocieristico poichè il viaggiatore si sente a suo agio da subito ed è portato a collezionare negli anni tutti i tour che vengono proposti.
Sono sempre di più gli uomini che scelgono di indossare una tracolla. Che lo facciano per motivi estetici o pratici poco importa. Quel che è certo è che la maggior parte degli uomini ha scelto di convertirsi alla borsa a tracolla già da qualche anno. L’esigenza di portarsi sempre dietro cellulare e tablet, tuttavia, ha senza dubbio contribuito a diffondere la moda della tracolla. I formati più venduti di queste borse, infatti, sono quelli di piccoli e medi proprio a conferma del fatto che gli uomini le comprano soprattutto per portarsi sempre dietro i propri dispositivi tecnologici. C’è chi giura, poi che queste tracolle sono destinate a prendere il posto delle tradizionali borse da lavoro proprio come i computer sembrano avere il destino segnato a favore dei tablet. Insomma, ancora una volta il mercato tecnologico orienta quello tessile e non più viceversa. Come nel caso dei tablet, infatti, si moltiplicano anche gli astucci in pelle o nappa dedicati agli smartphone. Se ne producono per tutti i gusti e in tutti i materiali e si vendono quasi quanto gli stessi smartphone. Il mercato delle borse uomo sta crescendo e se il merito non è solo degli stilisti un contributo importante è dato soprattutto dagli oggetti tecnologici che rivestono sempre più spesso una funzione estetica oltre che pratica.
Uno dei rimedi più comuni alla disfunzione erettile è quello di comprare Viagra e assumerlo. Prima di utilizzarlo, però, sarebbe bene conoscere qualcosa della sua farmacologia, ad esempio come viene assorbito ed eliminato dall’organismo.
Nei tessuti il volume di distribuzione è di 105 litri e, una volta assunta una compressa da 100 mg, la concentrazione nel plasma è di 440 ng/ml. Il Sildenafil, il principio attivo di questo farmaco, è per il 96% legato alle proteine nel sangue, indipendentemente dalla concentrazione totale, il che significa che non tutti questi 440 ng/ml sono liberi, ma solo 18 ng/ml circa, cioè il 4% non legato alle proteine plasmatiche. Questo valore, utilizzando un’altra unità di misura, corrisponde a 38 nM.
Il farmaco viene metabolizzato nel fegato dai citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Il primo costituisce la via principale, e causa la formazione di una sostanza che avrà una concentrazione nel sangue di circa il 40% rispetto al Sildenafil, mentre il secondo produce un altro composto che viene ulteriormente modificato e ha un’emivita di quattro ore.
L’eliminazione dall’organismo avviene principalmente attraverso la via fecale, con l’80% del farmaco eliminato per questa via, e secondariamente per via urinaria (circa il 13% del Viagra viene escreto in questo modo).
Sono sempre più numerose le associazioni di consumatori e malati che, in collaborazione con ricercatori indipendenti, mettono in discussione la legittimità di farmaci in commercio, approvati dalle agenzie, ma che talvolta si rivelano essere causa di severi danni per la salute dei pazienti. Sono numerosi i casi eclatanti arrivati all’attenzione mediatica che coinvolgono giganti delle industrie farmaceutiche. Tre anni e diversi decessi sono occorsi per ottenere il ritiro dal commercio dell’Avandia, farmaco contro il diabete della GlaxoSmithKline; altri morti per intossicazione epatica si devono al Thelin, farmaco per i polmoni, della Pfizer; sempre alla Pfizer è da imputare la perdita della vita di alcuni bambini nigeriani sottoposti a studio clinico con il farmaco Trovan. Eppure, nonostante ripetute evidenze di azioni dolose di indubbia gravità, questi colossi continuano a svolgere la loro attività come se niente fosse. I milioni che muovono la macchina dell’industria farmaceutica evidentemente sono un’assicurazione anche rispetto a comportamenti illeciti. Oggi sotto accusa è il Champix, farmaco utilizzato per smettere l’abitudine al fumo. Già dal 2008 sono noti i gravi effetti collaterali neuropsichiatrici (depressione, suicidio, disturbi del comportamento e dell’umore). Una nuova ricerca ha provato l’incremento dopo assunzione del 72% di casi di angina, ischemia, infarto o morte improvvisa, tuttavia il farmaco è ancora in commercio: quanti morti occorreranno prima che l’autorità intervenga?
La sede generale della MSC Crociere si trova a Ginevra, mentre la sede italiana della compagnia è ubicata a Napoli. La MSC rappresenta una delle più grandi compagnie di navigazione del mondo e, attualmente, conta un numero di dipendenti superiore alle ventimila unità oltre che la presenza di sedi ed uffici in oltre quaranta paesi in tutto il pianeta. Il successo della MSC Crociere, tuttavia, è relativamente recente. Solo all’inizio del 2000, infatti, questa compagnia ha subito l’evoluzione che l’ha condotta al successo attuale. Prima di questo periodo, infatti, la MSC possedeva solo tre navi che, tra le altre cose, non erano attrezzate con la tecnologia e i servizi presenti sulle navi delle altre compagnie di navigazione. Dal 2000, in poi, tuttavia, la società ha deciso di puntare tutto sui trasporti dei passeggeri e ha iniziato a competere con grandi avversari sia italiani che stranieri. Il successo della MSC è stato consacrato definitivamente nel 2008 quando è stata inaugurata la nave MSC Fantasia, una vera e propria città galleggiante che ospita lussi e servizi di ogni genere. La bellezza della MSC Fantasia e la straordinaria immagine che ha regalato in poco tempo alla compagnia fecero pensare di organizzare al suo interno anche il G8. Un ulteriore contributo all’immagine della MSC crociere, poi, è arrivato nel 2009 quando gli uomini di un’altra nave, la MSC Melody, riuscirono a fermare un incursione avviata da un gruppo di pirati. Oggi la MSC possiede undici navi da favola.
Volete fare un regalo diverso dal solito alla vostra partner ma non avete idee? Se fra di voi c’è abbastanza complicità, se lei è il tipo e se voi non vi lasciate prendere da gelosie irrazionali, perché non optare per i vibratori? Alcuni di quelli tradizionali, soprattutto i modelli più piccoli, possono essere utilizzati anche durante il rapporto sessuale, per un’esperienza ancora più piacevole, ma ci sono anche esemplari più strani che potrebbero essere apprezzati proprio perché poco canonici.
Ad esempio, oltre ai modelli con telecomando o dalle forme strane, ce ne sono alcuni parlanti, come Magic Wand (Hitachi) che saluta quando viene acceso e si complimenta prima di essere spento. Un altro accessorio molto particolare è Wall O’Dildos, che ha la forma di un delfino e muove la lingua, non solo a tre velocità diverse, ma anche a ritmo! Se questi non vi bastano, o se volete qualcosa di leggermente più canonico, allora potete optare per Duet, che funziona anche da memoria usb da 8 o 16 Gb, a seconda del modello. A proposito di quest’ultimo, in origine la sua particolarità doveva essere semplicemente il fatto che potesse essere ricaricato attraverso il computer; la memoria è stata aggiunta successivamente, su suggerimento delle prime utenti che l’hanno provato.
Fondamentali per essere immediatamente riconoscibili ed individuabili in ambito d’affari, da sempre, i bigliettini da visita, hanno svolto un ruolo insospettabilmente cruciale nel successo di numerose aziende: sono la nostra presentazione ed il nostro arrivederci, ci descrivono, ci rendono unici e soprattutto rintracciabili.
Oggi però il modo in cui molte aziende sono, o entrano in contatto le une con le altre, è fondamentalmente evoluto, e di conseguenza lo sono anche i biglietti da visita: la firma elettronica lo ha sostituito in maniera più che egregia, ed in effetti, lo ha arricchito e completato. In rete si possono trovare programmi ed applicazioni in grado di aiutarci a progettare e realizzare la nostra firma elettronica: forse il più usato è proprio il programma di gestione di posta elettronica Outlook del pacchetto Microsoft Office. Semplice ed intuitivo, con Outlook potremmo scegliere tra varie opzioni di layout, colori, caratteri, ma soprattutto inserire il nostro Logo aziendale ed il nostro “Motto”: in effetti, potremo replicare la versione cartacea ufficiale del nostro biglietto da visita, aggiungendovi link attivi al nostro sito web o alla nostra pagina aziendale sui social network.
E’ importante ricordare che la nostra firma elettronica sarà proprio il nostro “arrivederci”, e che spesso è l’ultima impressione, e non la prima, a fare la vera differenza.
Generalmente, “salute e benessere” dovrebbero andare d’accordo con “bellezza e prestanza fisica”, ma non sempre è così. Per molti atleti che praticano body building oggi, infatti, il perseguimento di “scorciatoie” che accelerino i tempi di raggiungimento dei traguardi prefissati, è, non solo un modo per sbilanciare gli equilibri fisiologici naturali, ma in certi casi, può persino rallentare i processi di accrescimento stessi. Infatti, l’ erronea concezione che assumere un sovradosaggio di integratori alimentari e vitaminici sia un modo per “crescere in fretta”, spesso conduce ad un affaticamento del sistema fisiologico, appesantendoci piuttosto che migliorare le nostre prestazioni. Bisogna ricordare poi che gli squilibri alimentari possono portarsi dietro disfunzioni varie, come quelle del fegato e dei reni, nonché causare l’ indebolimento delle difese immunitarie e vari problemi gastrointestinali. Bisognerebbe attenersi ai dosaggi raccomandati, o eventualmente affidarsi ad un nutrizionista sportivo in grado di “progettare” una dieta ideale alla nostra persona ed alla nostra attività. Così saremo certi, da una parte, di ottimizzare le potenzialità di un’alimentazione corretta, e dall’ altra, di non sbilanciare il nostro normale equilibrio fisiologico, essenziale ad una pronta risposta fisica.
Bisogna inoltre sottolineare l’ importanza della scelta delle marche e delle provenienze degli integratori stessi, particolare non trascurabile, specialmente se si procede al loro acquisto tramite internet.
A volte, è arduo scegliere il formato giusto per la propria campagna di volantinaggio, e di questo ne risente la tempistica legata alla distribuzione e, ancora prima, alla stampa volantini. I formati A4 e A5 sono ideali per lunghe e precise comunicazioni, pregne di informazioni e significato, ma coloro che hanno bisogno di diffondere solo un claim sintetico ed efficace, può optare anche per un formato più piccolo, come l’A6, ossia un foglio A5 a metà. Questo formato è molto conveniente dal punto di visto economico, vista la dimensione ridotta. Inoltre, anche il trasporto è molto più rapido e semplice, tanto che in genere i flyer in A6 vengono consegnati a mano, spesso e volentieri. Se poi si pensa all’efficacia del messaggio, l’A6 sembra quasi il formato perfetto: infatti, statisticamente un volantino piccolo viene conservato di più rispetto a un flyer A4, largo e fastidioso da maneggiare. Le virtù dell’A6 si sposano perfettamente con la fase di rodaggio in una determinata zona di una campagna pubblicitaria: essendo così piccoli ed economici da stampare, sono un toccasana per tastare la forza e l’efficacia di una campagna di marketing in avvio. Gli svantaggi dell’A6 sono legati agli ingombri dei testi: infatti, un foglio più piccolo presenta meno spazio per la comunicazione.
Nella maggior parte degli uffici, la carta fotocopie è non solo una risorsa, ma anche una ingombrante presenza: stipati tra faldoni, scaffali e magazzini, possono essere riutilizzate per creare dei libri rilegati, che certamente hanno un migliore aspetto e rendono le stanze più ordinate con la loro presenza. L’occorrente è semplice: un po’ di tempo e della buona mano d’opera, più qualche attrezzo di cancelleria, come colla e pinze. Per prima cosa bisogna fotocopiare il libro usando il formato A4. Dopo di che, piegate il foglio con le due pagine stampate piegate in modo contrario: otterrete così una sorta di costola bianca. A questo punto entra in scena la colla, che deve aderire sui lati piegati dei fogli. Fate questo procedimento per ogni singolo foglio, e poi mettete i fogli uno sopra l’altro, di modo che poi la colla aderisca anche tra le pagine. Una volta che la colla è asciutta, usate le pinze per fermare le pagine, che ora hanno preso la forma di un vero e proprio libro. Il tipo di pinza consigliato è quello che si trova normalmente in ogni cartolibreria o copisteria; potete scegliere la grandezza che vi piace di più e che si adatta meglio alla dimensione del libro stesso.